Non sai se fare Lunga o Media? Confronto rapido su dislivello, tempi, salite e watt/kg. Scarica il PDF per scegliere in 5 minuti
Se sei qui, probabilmente hai già capito una cosa: alla GF Sportful non si “va a vedere com’è”.
Si sceglie il percorso prima, perché da quella scelta dipendono allenamento, aspettative e… livello di sofferenza.
La domanda “Lunga o Media?” sembra semplice, ma in realtà nasconde un dubbio più profondo:
voglio vivere una giornata epica oppure voglio fare una gara gestibile e chiudere bene?
Entrambe le opzioni sono legittime. Il punto è evitare la scelta sbagliata per il motivo sbagliato.
I due percorsi in breve: cosa significano davvero i numeri
Prima di ragionare su “sensazioni” e livello di preparazione, mettiamo i paletti con chiarezza. In genere i due percorsi sono questi (le misure possono variare leggermente di anno in anno):
Percorso Lungo (Granfondo): circa 204 km con quasi 5.000 m di dislivello.
Percorso Medio (Mediofondo): circa 125 km con circa 2.600 m di dislivello.
Detta in modo semplice: la Media è una giornata dura ma “gestibile” per molti amatori preparati; la Lunga è una giornata in cui non basta andare forte, devi soprattutto gestire tempo, ritmo e alimentazione senza errori grossi.
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Prima regola: scegli in base a “come vuoi stare”, non a cosa fa il gruppo
Il modo più veloce per sbagliare è questo: “la fanno i miei amici, quindi la faccio anche io”.
In granfondo di montagna la compagnia conta, ma fino a un certo punto.
Quando la strada sale e la giornata si allunga, resti tu, le tue gambe e la tua gestione.
Quindi ti propongo una regola pratica: prima di guardare i numeri, rispondi a una domanda secca.
Il tuo obiettivo è arrivare in fondo “bene” oppure arrivare in fondo “comunque”?
Se vuoi arrivare bene, spesso la Media è la scelta intelligente.
Se vuoi l’impresa (e ti sei preparato per farla), allora la Lunga ha senso.
La differenza vera tra Lunga e Media non è il dislivello: è il tempo totale
Quando confronti Lunga e Media, tutti guardano chilometri e metri di dislivello.
Sono importanti, certo.
Ma la differenza che ti cambia la vita è un’altra: quante ore starai davvero in sella.
Perché il problema non è fare “una salita in più”.
Il problema è arrivare a 5–6 ore (o oltre) e scoprire che:
• ti sei alimentato male
• hai bevuto poco
• hai spinto troppo quando “sembrava facile”
• hai sottovalutato il caldo o il freddo in discesa
La Media ti perdona di più. La Lunga ti fa pagare gli errori con gli interessi.
Il test più semplice: come ti comporti dopo 4 ore?
Non serve essere scienziati. Serve essere onesti.
Se dopo 4 ore di uscita (con dislivello vero) tu:
• riesci ancora a spingere in salita senza “muro” mentale
• continui ad alimentarti con regolarità
• non ti si chiude lo stomaco
allora hai un profilo più vicino alla Lunga (o comunque hai basi solide).
Se invece dopo 3–4 ore inizi a “spegnerti”, a rimandare gel e borraccia, a perdere brillantezza,
la Media è spesso la scelta che ti fa vivere una grande giornata senza trasformarla in una lotta.
Watt/kg: utile, ma solo se lo usi nel modo giusto
Molti cercano una risposta tipo: “Quanti watt/kg servono per la Lunga?”
Capisco la tentazione.
Ma la verità è che i watt/kg, da soli, ti dicono solo quanto sei bravo in salita in un momento specifico.
Non ti dicono quanto sei bravo a ripetere quella prestazione per ore.
In pratica:
un buon valore di watt/kg ti aiuta a salire,
ma la Lunga richiede anche resistenza, alimentazione e pacing.
Quindi il punto non è “quanto spingo”.
Il punto è “quanto riesco a spingere senza autodistruggermi”.
In arrivo…
📌 PDF “Scelta Percorso in 5 minuti”
Confronto Lunga/Media + test rapido + tabella orientativa watt/kg + checklist errori da evitare.
Quanto tempo puoi allenarti davvero? Qui si decide tutto
C’è una cosa che conta più della motivazione: il tempo disponibile nelle settimane prima.
Perché la Sportful non si prepara “con due uscite quando capita”, soprattutto se vuoi fare la Lunga.
Non serve fare 15 ore a settimana.
Però serve una continuità minima.
Se nelle settimane buone riesci a fare 3 uscite e in quelle normali ne fai 2,
la Media è spesso perfetta e ti permette anche di chiuderla bene.
Se invece hai la possibilità di costruire una base più robusta, inserire lavori mirati e fare qualche uscita lunga con dislivello,
allora la Lunga diventa un obiettivo realistico (non solo “sognato”).
Tre profili tipici: in quale ti riconosci?
Ti descrivo tre profili molto comuni. Non sono etichette, sono “foto” che aiutano a decidere.
1) “Voglio godermela e arrivare bene”
Ti interessa fare una bella esperienza, vedere le Dolomiti, gestire la fatica, arrivare lucido.
Se ti riconosci qui, la Media è spesso la scelta migliore.
2) “Ho già esperienza e voglio una sfida vera”
Hai già fatto granfondo impegnative, sai cosa significa alimentarti per ore, e ti piace l’idea dell’impresa.
Qui la Lunga ha senso, ma solo se hai preparato anche la parte “noiosa”: pacing e nutrizione.
3) “Non lo so, ma ho paura di scegliere ‘da scarso’”
Questo è il caso più frequente.
E ti dico una cosa senza giri di parole: scegliere la Media non è da scarso.
È spesso da intelligente.
Perché la prestazione migliore, quasi sempre, è quella che riesci a gestire fino in fondo.
L’errore #1: scegliere la Lunga e poi “andare a sopravvivere”
La Lunga fatta male non è epica.
È una giornata in cui smetti di pedalare come vorresti e inizi a fare conti con crampi, fame nervosa, stomaco chiuso.
E spesso ti rimane in testa come un’esperienza negativa.
Se vuoi fare la Lunga, falla con un’idea chiara: devi arrivare al finale ancora “presente”.
Questo si ottiene con un ritmo controllato e con carboidrati regolari, non con l’eroismo.
Decisione pratica: quando la Media è la scelta giusta (senza sensi di colpa)
La Media è la scelta giusta se almeno una di queste frasi ti suona familiare:
• “Non ho mai gestito bene alimentazione e idratazione per più di 4 ore”
• “Mi alleno con poco tempo e faccio fatica a essere costante”
• “È la mia prima granfondo dura in montagna”
• “Voglio chiudere forte e non solo finire”
In questi casi, la Media ti permette di fare una gara vera, spesso anche con un bel tempo,
e soprattutto con la sensazione di aver gestito bene.
Decisione pratica: quando la Lunga ha davvero senso
La Lunga ha senso se ti ritrovi qui:
• hai già fatto granfondo lunghe e sai cosa succede dopo 5–6 ore
• riesci ad alimentarti in modo regolare senza “saltare” per ore
• hai inserito uscite con dislivello simile (o comunque impegnativo) nella preparazione
• ti interessa l’impresa e accetti che la gestione vale più dell’ego
Se ci sei, allora sì: la Lunga può diventare una delle giornate più belle della tua stagione.
In arrivo…
📘 Libro - Le Granfondo Leggendarie d’Italia
Preparazione, pacing e nutrizione per Maratona dles Dolomites, Granfondo Strade Bianche, Nove Colli e Sportful Dolomiti Race
Nota: questo contenuto è indipendente e non affiliato ufficialmente all’evento. Nomi e marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
Marco Di Marzio
preparatore atletico ciclismo
ideatore del Metodo DIMA
fondatore DimaTraining
Preparatore atletico ciclismo · Ideatore del Metodo DIMA · Fondatore DimaTraining
